Considero fondamentale il racconto che l’opera

restituisce all’autore durante la propria esecuzione.

La “macchia” che considero agli antipodi del pixel,

è l’incarnazione del gesto e del segno.

Nelle mie opere voglio restituire l’emozione della visione

senza cadere nell’artificio della pura rappresentazione.

La condizione ideale per il mio lavoro è quella del bambino

di fronte a una giornata di gioco, dove nessuno andrà a

interrompere la sua attività: un esempio di massima libertà.

Mi piace quando la macchia di colore evoca la pietra,

la consistenza e la capacità di trasmettere emozioni proprie

di elementi e processi della natura.

la terra, la ruggine, la nebbia. Voglio dare all’elemento colore

Cerco l’incontro con l’opera nella Natura,

al di fuori del contesto domestico.

“Mi piace quando la macchia di colore evoca la pietra, la terra, la ruggine, la nebbia. Voglio dare all’elemento colore la consistenza e la capacità di trasmettere emozioni proprie di elementi e processi della natura.”

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